Patchwork, creatività con ago e filo

Un gruppo di donne ha dato vita, a Milano, all’associazione “La Guglia e la Guggiada”, che colora la vita con il ricamo. Dal 5 al 12 novembre l’associazione terrà una mostra dei suoi lavori presso la Biblioteca Comunale Valvassori Peroni.

(Manuela Mantegazza) 02/10/2012             link all’articolo

patchworkNon andate con il pensiero a candide nonnine o a signorine dei tempi passati, poiché sempre più donne oggi amano rilassarsi praticando piccoli lavori manuali e dedicandosi ad attività creative come il ricamo e il cucito.
Negli ultimi anni si sta affermando anche in Italia il patchwork, un’arte squisitamente femminile che, nata in America al tempo dei coloni, è successivamente approdata in Inghilterra diffondendosi poi in gran parte dell’Europa.
Il patchwork permette di “dipingere con l’ago” e di esprimere con fili e tessuti la personalità dell’autore, realizzando ogni tipo di oggetto di stoffa: coprilettI, pannelli, cuscini, copertine per bambini, e chi più ne ha ne metta, la fantasia è la nota dominante!
E con fantasia e passione, due anni fa a Milano è nata “La Guglia e la Guggiada” (che in dialetto milanese significa gugliata), formata da un gruppo di donne appassionate di patchwork, ricamo, cucito e arte tessile.
I loro strumenti sono ago, filo, macchina per cucire e un’infinità di tessuti colorati. Gli stili e le tecniche utilizzate sono molto diverse e riflettono il carattere di ogni “artista” dell’ormai prosperoso gruppo: c’è chi predilige i disegni tradizionali e chi invece è proiettata verso il futuro; c’è chi ama cucire a mano e chi non può fare a meno della macchina, chi impazzisce per le tinte forti e chi invece si orienta verso le morbide tonalità dell’autunno…
Le riunioni sono improntate a un entusiasmante spirito di corpo: ognuna trasmette alle altre quello che sa e riceve aiuto e consigli quando incontra una difficoltà di esecuzione o non padroneggia perfettamente una tecnica.
Ma si sa, le donne chiacchierano e fra un té e pasticcini, ci si scambiano informazioni su libri e pubblicazioni, fornitori, materiali, siti e blog italiani e stranieri, fiere, manifestazioni di settore.
Di frequente le socie viaggiano insieme, recandosi a mostre e manifestazioni di patchwork di altre associazioni in varie città italiane o visitando le vivacissime fiere. Tutti gli anni, in settembre, partecipano al magico Festival Europeo del Patchwork che si svolge in Alsazia nell’incantevole Val d’Argent e dove, per l’occasione, ogni borgo si trasforma in museo tessile a cielo aperto.
Last but not least, l’Associazione “La Guglia e la Guggiada” organizza tanti corsi, ciascuno dedicato a una diversa tecnica o alla realizzazione di oggetti particolari, come borse, tende, centrotavola.
Insomma, nata un po’ in sordina, questa associazione sta diventando un punto di aggregazione e di riferimento per le numerosissime donne dotate di fantasia e di abilità che amano tenere l’ago in mano, o vorrebbero imparare a farlo, o che, semplicemente incuriosite, desiderano avvicinarsi al cucito creativo e all’arte tessile in tutte le loro forme, colorando con il ricamo la loro vita…

Manuela Mantegazza