Dispositivi anti abbandono: norme e consigli

La sicurezza quando si tratta di bambini non è mai troppa, soprattutto in auto.

Moltissimi i casi in cui, purtroppo, dei piccoli bambini sono stati dimenticati in automobile perdendo così la vita.

Casi che hanno lasciati interdetti e che hanno creato anche non poche polemiche.

Come si fa a dimenticarsi il proprio figlio in auto? Come può accadere tutto ciò?

Queste sono solo alcune delle domande che molti si sono posti, ma la verità è che, lo stress ed il notevole ritmo alto che la vita ci richiede, può portare anche a questi eventi.

Non staremo qui a soffermarci sull’aspetto neurologico che porta ad una simile dimenticanza, ma vogliamo soffermarci, invece, sulle nuove norme volte ad eliminare per sempre questi episodi.

Dal 1° luglio 2019 saranno obbligatori i dispositivi anti abbandono.

Per rendere totale al 100% la sicurezza del bambino in auto, quindi, si dovrà acquistare il migliore seggiolino auto in commercio, e poi anche un dispositivo anti abbandono di cui ti abbiamo appena accennato.

Ma cosa sono questi dispositivi? Come funzionano? Scopriamolo insieme.

 

Seggiolino anti abbandono: tutto quello che c’è da sapere

Fenomeno da blackout della mente. Ecco quello che succede ad un genitore quando si dimentica il proprio figlio in macchina.

Una cosa che non dovrebbe mai succedere, ma che purtroppo avviene.

Molti sono convinti che a loro non potrebbe mai capitare, ma la realtà è che una cosa che può succedere a tutti.

Più di 600 i bambini che sono morti dimenticati in auto negli ultimi 10 anni.

E quindi come scongiurare una simile evenienza?

Il Parlamento da pensato ad una soluzione e l’ha fatta diventare legge: il dispositivo anti abbandono.

 

Dispositivo anti abbandono: cos’è

Prima di tutto cerchiamo di capire cos’è realmente questo dispositivo.

In pratica, è uno strumento di allarme volto alla salvaguardia della sicurezza ed incolumità del piccolo.

L’apparecchio è collegato al seggiolino auto e ne rileva il peso, ovvero la presenza del bimbo.

Quando la macchina si spegne ecco che il dispositivo entra in allarme e, se il piccolo non viene tolto dal seggiolino entro pochi minuti, partono una serie di segnali acustici e luminosi sullo smartphone del genitore.

In caso di mancata risposta dal genitore ecco che il dispositivo aziona lo stesso allarme su un altro numero di telefono preimpostato, oppure direttamente ai numeri di emergenza inviando le coordinate geografiche.

Come puoi ben capire, è un oggetto davvero utile e che potrà scongiurare una volta per tutte episodi drammatici.

 

Dispositivo anti abbandono: la norma

L’articolo 172 del Codice della Strada è stato modificato aggiungendo un comma bis in cui si rende obbligatorio l’acquisto e l’installazione di questi dispositivi per il trasporto di bambini al di sotto dei 4 anni.

La legge sarà in vigore a partire dal 1° luglio del 2019 e, chi non la rispetta, si vedrà consegnare una sanzione che va dagli 81 ai 326 euro.

In caso di doppia sanzione nell’arco dei due anni ecco che vi sarà anche il ritiro della patente.

Vista l’importanza dell’oggetto, però, non dovrebbero proprio esserci dubbi a riguardo: il dispositivo anti abbandono deve essere assolutamente presente in ogni famiglia con bambini piccoli.

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