L’età per usare i box per i giochi

Gestire la crescita di un bambino è cosa complessa che richiede molte attenzioni dai genitori. In commercio sono presenti molte soluzioni differenti ma certamente il box per i giochi rappresenta uno dei maggiori aiuti ad una coppia con un figlio piccolo da allevare. 

I box per bambini sono molto apprezzati poiché offrono ai piccoli uno spazio molto stimolante  e sono un valido supporto ai genitori per garantire l’incolumità dei figli. SI tratta, infatti, di uno spazio delimitato all’interno del quale i bambini sono assolutamente al sicuro dai pericoli e attraverso la presenza di accessori e giochi che li intrattengono, possono avere un momento ludico mentre i genitori possono seguire i propri impegni in autonomia e tranquillità.
Ci sono però delle età particolari da cui si può iniziare ad utilizzare questi box?
Il box ideale è quello che si adatta all’età del piccino e alle sue capacità psicomotorie. Dunque si può partire ad usare il box già dai 6 mesi quando però i bambini non hanno ancora la piena capacità motoria e di stare seduti dritti autonomamente. Per evitare una situazione a rischio di danni, se necessario utilizzare il box a pochi mesi di vita è meglio porre il bambino supino e mai seduto usando un box molto piccolo, rettangolare o tondo e contenitivo così che il bambino non si senta mai circondato dal vuoto. Sarà bene porre anche un tappetino morbido e una palestrina giochi per farlo sentire sereno e incuriosito. Comunque a queste tenerissima età è meglio che il bambino non resti per troppo tempo nel box.

Per i bimbi da 6 a 12 mesi, età in cui cominciano a scoprire il mondo e il proprio corpo tentando di muoversi in ogni modo per fare cose nuove, il box un po’ più ampio diventa uno spazio perfetto per imparare movimenti e coordinazione senza correre pericoli grazie a maniglie ad anello, tappeti interattivi e giochini appesi alle sponde.