Visione attiva o passiva?

Gli occhiali 3D ci consentono di catapultarci in una realtà parallela, ma realistica. Possiamo infatti trovarci a vivere e toccare con mano ciò che stiamo guardando, fino a credere di esserci veramente dentro. Per riuscire a darci questa illusione sfruttano i principi di funzionamento del cervello, e altri piccoli “trucchi”. Vediamo di seguito quali sono, in modo da capire il funzionamento di un occhiale simile. Per ulteriori informazioni a riguardo si consiglia di approfondire il tema su questo sito dedicato: www.miglioriocchiali3d.it.

Il cervello elabora tutte le immagini che gli occhi gli inviano separatamente. Tende poi a fare un’immagine unica e unitaria di ciò che stiamo guardando. Gli occhiali per la visione in 3D e per la realtà virtuale sfruttano lo stesso sistema: elaborando tutta una serie di immagini come se fossero una serie univoca, ma in movimento.

Gli occhiali per la visione passiva sono costruiti partendo da una speciale lastra di vetro, in grado di filtrare la luce. I nostri occhi ricevono in maniera distinta i frammenti di ogni immagine stereoscopica. Il cervello poi si occupa di ricomporre tale “puzzle”, dandoci l’impressione che sia una visione intera. È una sorta di inganno per il nostro cervello, in modo tale da farci godere di una serie di immagini intere anche mentre si stanno muovendo sullo schermo. Gli occhiali per la visione passiva in genere sono senza fili. Hanno un costo molto contenuto, che può andare dai 5 ai 30 euro. Funzionano grazie a delle batterie stilo, e sono pratici sia da usare che trasportare (entrano anche in una borsetta).

Gli occhiali 3D con visione attiva invece hanno un funzionamento diverso. All’interno di questo dispositivo infatti c’è uno schermo – delle volte anche due – in LCD. Questo permette all’utente di vivere un’esperienza ancora più coinvolgente, davvero tridimensionale, all’interno del videogioco o della simulazione a cui ha preso parte. Di solito vengono sfruttati maggiormente per i videogiochi, e per la simulazione della realtà virtuale. Il costo sale di molto rispetto ai precedenti. Possono essere anche usati come veri e propri simulatori di realtà – e in principio venivano sfruttati soprattutto in ambito militare. Il costo preciso parte dai 200 euro a salire. 

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